Il progetto operaperta nasce in questi mesi dall'incontro di tre percosi individuali: Fernando Ciminelli, Vittoria Diana e Giulia Lucarini si conoscono all'Accademia di Belle Arti di Roma e si laureano insieme nel 2 008 al corso di Decorazione tenuto da Marco Vinicio Carelli.
Un cammino, un’evoluzione in continua metamorfosi... Ispirato dai canoni classici, dagli antichi miti, dalle sgretolate filosofie passate, divenute nuovo simbolo e nuovo significato.
Un messaggio antico che assume mille sfaccettature, che si irradia in una infinità di idee in un reticolo fitto di segni e linee diverse assumendo forme "molteplici"…
La psiche e il pensiero di uno, dunque, si unisce come in un antico rito al pensiero dell' altro, creando nuovi concetti e nuovi sentieri di espressione.
La video performance si mescola con il body-paint, con il teatro, con la scultura, con le installazioni, con il photo-design dando vita a un affresco multiforme eterogeneo e vario. Nulla è statico ma continua a mutare in un eterno divenire, poiché con esso mutano i nostri animi e le nostre memorie, così come l'albero anche le nostre reminiscenze si ramificano verso il cielo, assumendo un'immagine momentanea fatta di sogno e di verità.
operaperta nasce dalla convinzione che l’arte non debba solo sviluppare discorsi isolati, ma aprire interpretazioni e strade sempre nuove, essa ha in qualche modo a che vedere con la mitologia nel rendere visibili alcuni aspetti della realtà.
Questo nuovo concetto di arte come mito vuole recuperare contatto con lo spazio e la storia.
La complessità della natura, qualsiasi essa sia, il suo eterno crearsi, distruggersi, trasformarsi, morire e rinascere ancora, prende forma nella sua dicotomia nella sua complessa natura in cerca di un divenire stabile, cerca il suo spazio tra l’essere corpo e apparizione, sfuggendo al suo presente, si rivolge al rito passato, al sacro che diventa tangibile e reale nella natura che nasce, nella sublime ricerca estatica dello spirito in comunione con l’onirico inespresso, osserva la morte che possiede in se l’eterno ritorno all’ essenza primordiale. In essa si ritrae l’immagine mitologica moderna che attraverso la metamorfo si, fugge dal vuoto e dalle contraddizioni dell’esistenza mondana e del chiassoso apparire.
L’idea che permane nello studio, è quella di espansione, di contaminazione, di esistenza come continuo vagare tra forma e non-forma, tra materia e spirito.
Dj Ilario
Dj Andrea
sonorità electro, nu disco e pop
Miscelare i suoni, dar vita ad un flusso continuo di pulsazioni in 4/4: queste sono le basi di BEAT UP!, progetto che,
al suo primo anno di vita, nasce con l'intento di dar spazio a chi vuol vivere la notte nella sua natura più istintiva.siete pronti?!
Da poco ristrutturato dall’ Architetto Giampietro Preziosa, il Caffé Emporio rappresenta uno dei più prestigiosi punti di ritrovo di una clientela impegnata, dinamica, attenta alle nuove tendenze e sicuramente di gusto nella scelta di un cocktail-bar dove potersi rilassare, dimenticando i frenetici ritmi della routine quotidiana.
Nei pressi del Porto di Ripetta, in quello che è considerato il cuore della vita mondana testaccina, il Caffé Emporio intrattiene vecchie e nuove frequentazioni con eventi e programmazioni accattivanti, immersi nella frizzante e sofisticata atmosfera di uno dei locali più “in” della città.
Un ampio locale caldo e accogliente perfetto per sorseggiare un bicchiere di vino o per gustare una delle sfiziose proposte culinarie. Tutti i pomeriggi per un happy hour o, più tardi, per un aperitivo ci si può accomodare sulle basse sedie in una delle due eleganti sale e in una perfetta atmosfera relaxing lasciarsi coccolare dallo staff del Caffè Emporio.
La serata prosegue con mostre fotografiche, proiezioni, mostre d’arte e molti altri eventi culturali curati ed organizzati con l’intenzione di fare del locale un nuovo punto d’incontro, non solo un lounge bar ma qualcosa di più: un ritrovo dove i clienti possono prendere parte alle rassegne e giocare un ruolo fondamentale durante i tantissimi eventi culturali che, rispondendo a tutti i gusti, garantiscono una programmazione impegnata e divertente.
In Via Dante De Blasi, a Monteverde, si trova Edamus: un ristorante intimo, non molto grande, ma coloratissimo e molto più che accogliente. Le luci soffuse e il fare amichevole dello staff rendono divertente una serata passata all’Edamus sia per le coppie che per le grandi compagnie.
Il locale, da poco ristrutturato, è un ambiente discreto dal sapore semplice e caratteristico diviso in una sala più interna ed in una esterna verandata, dove sia d’estate che d’inverno è possibile accomodarsi e godere della bella serata a lume di candela. Se in un ristorante anche l’occhio vuole la sua parte, all’Edamus sia gli occhi che il gusto saranno pienamente soddisfatti: il menù offre succulente rielaborazione delle specialità italiane, piatti tipici romani e qualche sfiziosa e intrigante proposta di cui nessuno potrà rimanere insoddisfatto.
Ma non finisce qui, seduti ai tavoli impegnati nella degustazioni delle varie pietanze, i clienti potranno gettare uno sguardo agli allestimenti che da qualche tempo hanno sede nei locali dell’Edamus. La giovane Direzione del locale, con l’aiuto della Seven pm eventi sotto la gestione artistica di Francesca Romana Afflitto, ha voluto dare al ristorante un duplice volto che fa del locale un’attraente punto di ritrovo romano. All’ Edamus si organizzano mostre, eventi, rassegne che solleticano l’interesse dei giovani e dei meno giovani offrendo spunti per confronti che impegnano il pubblico e gli artisti.